Livia Cassemiro – Paura & Coraggio
L’uomo che intravede il fascino nel male, o è l’uomo coraggioso o è quello stupido!
L’uomo che intravede il fascino nel male, o è l’uomo coraggioso o è quello stupido!
Il coraggio di noi stessi è anche non nascondere le proprie paure.
L’uomo che ha paura di soffrire, soffre già di quello che teme.
Si può passar sopra a un morso di lupo, ma non a un morso di pecora.
Abbiamo sofferto con loro e per loro, abbiamo cantato le loro canzoni, abbiamo visto e amato i loro film, abbiamo mangiato i loro panini e indossato i loro jeans, li abbiamo visti volare a canestro e raggiungere la luna… ma il calcio è un’altra cosa, nel calcio vogliamo comandare noi…
Io vado avanti, nessuno mi fermerà. Nemmeno me stessa.
Si ha paura di mille cose, dei dolori, dei giudizi, del proprio cuore, del risveglio, della solitudine, del freddo, della pazzia, della morte… specie di questa, della morte. Ma tutto ciò è maschera e travestimento.In realtà c’è una cosa sola della quale si ha paura: del lasciarsi cadere, del passo incerto, del breve passo sopra tutte le assicurazioni esistenti. E chi una volta sola si è donato, chi una volta sola si è affidato alla sorte, questi è libero. Egli non obbedisce più alla legge terrena, è caduto nella spazio universale e partecipa alla ridda delle stelle.