Livia Cassemiro – Sorriso
Sarò veramente felice quando non ne avrò il motivo per esserlo e lo sarò comunque!
Sarò veramente felice quando non ne avrò il motivo per esserlo e lo sarò comunque!
Un sorriso, cos’è il tuo sorriso. Quando ti guardo, e sorridi, ti illumini, i tuoi occhi parlano del tuo amore, ed io ti guardo.Sono sopeso e triste, non stai guardando me, vorrei darti il mio sorriso, ma tu non sai più nemmeno che io esista.
Il silenzio è l’arma dei saggi ma anche la scusa dei codardi.
Se volete far male alle persone non usate ne parole, ne i pugni, ma il sorriso stampato in faccia!
Le più grandi battaglie sono quelle interiore, le più grandi vittorie sono sempre quelle, Ma la vittoria che conta è la realizzazione del sé.
Hermann Hesse è stato una vittima del suo vissuto, per giustificarlo la sua dialettica ne trasse belle scuse, ma non le risposte.
Davide vede una cicatrice sulla pancia della mamma, che lo aveva partorito con taglio cesareo.- Cos’è?- Niente Davidino, avevo il taglio perché è da lì che sei uscito.Davide ci pensa su, va un altro paio di volte a chiedere, poi torna e fa:- Ma se sono uscito di là, da dove sono entrato?[ecco, lì è un po’ più difficile spiegare…]