Livia Cassemiro – Stati d’Animo
Pochi osservano i bambini e gli animali, o anche la bellezza di un tramonto, perché i loro specchio interiori è altrove, nelle parti più buie di sé.
Pochi osservano i bambini e gli animali, o anche la bellezza di un tramonto, perché i loro specchio interiori è altrove, nelle parti più buie di sé.
E poi a volte nascondi le delusioni in una frase: “tanto non mi importa” mentre il cuore sembra scoppiare dal dolore.
Non sono cambiata, ma sto imparando a selezionare le persone che meritano di starmi accanto, troppe volte si sono approfittati del mio buon cuore giocando con i miei sentimenti e la mia fiducia.
Insomma, a quanto ne so dovrei studiare per strappare un titolo di studio che a sua volta mi permetta di strappare un buon lavoro che a sua volta mi consenta di strappare abbastanza soldi per strappare un qualche cavolo di serenità tutta guerreggiata e ferita e massacrata dagli sforzi inauditi per raggiungerla. E allora perché dovrei sacrificare i momenti di serenità che mi vengono spontaneamente lungo la strada?
Ci sarà un modo per ricominciare, ci sarà qualcuno con cui poter dimenticare.
Sono diventata un’isola. Una terra distrutta, devastata, dove non cresce più niente e gli orizzonti sono desolati. Sì, questa sono io.
Io voglio un cielo tutto mio. Un cielo nuovo ancora da scartare o al massimo lavato e stirato, con le nuvole che sanno di buono anche se piove. Perché credo di meritarlo come donna o semplicemente perché il blu è il mio colore preferito. Un cielo solo mio, dove poter volare se serve o semplicemente sedere ai suoi bordi per godermi il panorama – Pensieri leggeri e piedi dondolanti che giocano a sfiorare la realtà.