Livia Cassemiro – Tristezza
Io sono il passato che il tuo presente rimpiange.
Io sono il passato che il tuo presente rimpiange.
È soprattutto la sera che qualche amico ci manca. Non quelli che non ci sono più, loro vivono nel cuore, ma quelli che senza un motivo hanno scelto di non esserci più.
Dal ricordo si impara a rinascere, ma è guardando il presente che si vive.
Un donna vera, prima di svelare il corpo ad un uomo lo deve sedurre svelando ciò che ha di meglio… sedurre con l’anima vi è ancora un grande mistero, l’uomo colpito da questo lo sarà per sempre pur non avendo mai sfiorato quel corpo veicolo di passioni.
Quando veniamo presi dallo sconforto, nulla ci appare per quello che è, diventiamo come ciechi e non vediamo chi è disposto ad offrirci il suo aiuto, non vogliamo accettarlo per il timore di essere ancora feriti e rinunciamo restando nella desolazione, quando invece basterebbe afferrare la mano di chi ci vuole bene ed è pronto ad aiutarci. Rifidiamoci e riaffidiamoci. È l’unico modo per uscire da quella zon d’ombra che offusca la nostra vita.
L’estate che fugge è un amico che parte.
Ancor non premi il soglio,E già nel tuo sembianteSollecito l’orgoglioComincia a comparir.Così tu mi rammenti,Che i fortunati eventiSon più d’ogni sventuraDiffìcili a soffrir.