Lord Byron (George Gordon Noel Byron) – Bacio
Nel primo bacio d’amore rivive il paradiso terrestre.
Nel primo bacio d’amore rivive il paradiso terrestre.
Se il mio bacio ti offende, se ti sembra un castigo, puniscimi anche tu rendimi il bacio.
Cos’è un bacio? Un lambire di fiamma.
Cullare la tua testa tra la mie mani e delicatamente farle scivolare dietro al tuo collo; accarezzare i tuoi capelli di seta e con un gesto leggero scoprire il tuo orecchio disegnandone con le dita il dolce contorno. Avvicinarmi a te e lentamente farmi coccolare dal tuo profumo delicato di rosa, leggero di fiori d’arancio, intenso di viola, fresco e pungente di limone, caldo di bergamotto e benzoino; lasciare ruotare la mia testa tenendo come perno fisso il centro dei tuoi occhi e dentro loro scoprire il mondo, le stelle e la tua storia personale. Lasciare che le nostre labbra descrivano un incastro perfetto; come un cubo di Rubik immenso, trovare la combinazione e creare mille colori diversi, prima uniti e poi scomposti in altrettanti sapori, in conturbanti sensazioni. Chiudere gli occhi e navigare dentro la tua vita, dentro la mia e in mare aperto mettere le ali alla nostra nave e volare fino alla nostre costellazioni dove i nostri universi si stanno unendo, formando una galassia unica, un vortice di stelle e comete in perenne movimento.
Se infelice è l’innamorato che invoca baci di cui non sa il sapore, mille volte più infelice è chi questo sapore gustò appena e poi gli fu negato.
Ti mando un bacio con il vento… sono sicura che lo sentirai, ti volterai, ma non mi vedrai e solo chiudendo gli occhi capirai.
Un bacio è un incontro delle labbra per attenuare o alimentare un’ardente passione senza fine.