Italo Calvino – Bacio
Se infelice è l’innamorato che invoca baci di cui non sa il sapore, mille volte più infelice è chi questo sapore gustò appena e poi gli fu negato.
Se infelice è l’innamorato che invoca baci di cui non sa il sapore, mille volte più infelice è chi questo sapore gustò appena e poi gli fu negato.
L’arte di scriver storie sta nel saper tirar fuori da quel nulla che si è capito della vita tutto il resto; ma finita la pagina si riprende la vita e ci s’accorge che quel che si sapeva è proprio un nulla.
Mi strinse così forte tra le sue braccia e mi baciò così improvvisamente che non ebbi il tempo di far nulla. Pensai solamente che quella volta, quel bacio, mi avrebbe salvato o mi avrebbe distrutto per sempre.
Non successe altro ai nostri corpi. Ci bastò il colmo delle labbra, il fiato inghiottito nel naso, mischiato ai pensieri.
Un sorriso è sublime ad un cuore liso così come un bacio inconscio è lo…
Il primo bacio è come una promessa non mantenuta.
Il bacio è un dolce scherzo che la natura ha inventato per fermare i discorsi quando le parole diventano inutili.