Lord Byron (George Gordon Noel Byron) – Ricordi
Il ricordo della gioia non è più gioia; il ricordo del dolore è ancora dolore.
Il ricordo della gioia non è più gioia; il ricordo del dolore è ancora dolore.
Ricordi assopiti nella scatola del cuore. Ricordi fugaci che danno ancora calore.
Il pensare ai buoni momenti del passato non ci conforta perché siamo convinti che oggi li sapremmo affrontare con maggiore intelligenza e trarne migliore profitto.
Concentrarsi sui passati dolori, equivale a sottrarre momenti sereni al presente, speranze al futuro!
Sulla cresta della montagna, il vento vibra di suoni lontani nel tempo. Lo sguardo, si rivolge all’infinito mentre il rumore di una voce ci chiama. Il passato; si fonde con il presente, ci sentiamo parte della storia ma esclusi dal nostro tempo. Sulla cresta della montagna. Per un attimo, l’incantesimo si spezza.
Le persone non dimenticano nulla, né il bene né il male. Non dimenticano le carezze né i graffi. Non dimenticano le cose importanti, ma se dimenticano qualcosa, è solo perché non valeva la pena di ricordare o noi non valevamo neppure “un ricordo”.
Non c’è niente che come un profumo o una canzone riesca a risvegliare un ricordo.