Lord Byron (George Gordon Noel Byron) – Vita
Quando pensiamo di condurre, allora siamo guidati.
Quando pensiamo di condurre, allora siamo guidati.
E alla fine dimentichi anche lo scopo per cui sei venuta al mondo, “vivere”
Assaggio ancora un pezzo di sconfitta, qualcuno chiede di me, non rispondo, troppo perso a piangere della mia vita; forse non è così poi tanto facile cambiare il mondo, è più facile lasciarlo. Tremo ad ogni mio respiro, ho voglia di cambiare.
Tutti i miei sorrisi li dedico a te amico mio… perché tu possa trovare in essi…confortopiaceresolidarietà e comprensione…perché il sorriso non ha colore, odore, religioneperché il sorriso non conosce ceti alti o bassi…il mio sorriso conosce la gioia di sorridere il mio sorriso conosce te!
Vorrei fermarlo questo breve istante di vita e renderlo indelebile, perché malgrado so che per me resterà indimenticabile ho paura che tu te ne possa dimenticare. È stato un piccolo passaggio di vita, ma intenso. Non dimenticartelo, non dimenticarmi.
Ogni tuo modo di agire e di pensare cambierà a seconda del tempo che trascorre inesorabilmente.
E poi, arriveranno i giorni di assoluto silenzio, dove memoria e cuore non avranno più spazi e l’anima si spoglierà di quel piccolo bagliore che ancora resiste. I pensieri si allontaneranno, diventeranno sbiaditi e distanti ed il dolore non sanguinerà più ma lascerà un segno profondo ed indelebile. Il tempo non ha cura, mortifica il passato ed intimorisce il futuro, la vita con il suo dolore è ora, voliamo in alto come gli aquiloni!