Lorena Scottoni – Morte
Lei ti ha portato vialasciandomi soloi ricordi e doloretendo la manocome un bimboti rivogliotu sei mionola Madre ti ha presoora sei suodono le mie lacrimea te che eri mio.
Lei ti ha portato vialasciandomi soloi ricordi e doloretendo la manocome un bimboti rivogliotu sei mionola Madre ti ha presoora sei suodono le mie lacrimea te che eri mio.
Nemmeno il marmo è freddo… se lo tocchi con occhi pieni di ricordi.
La gente si accorgerà di te, solo quando morirai.O forse prima, se hanno bisogno.
L’ennesima lacrima solca il viso, non si può che asciugare il volto e voltar pagina.
È facile condanare l’eutanasia, quando la vita non è la nostra.
È inutile lamentarsi sopra una tomba; e il passato è come una tomba che non rende più i suoi morti.
Parlate di noi giovani, ci condannate, ma non sapete che per un amico che muore, siamo capaci di piangere su i nostri jeans strappati e dietro ai nostri capelli lunghi sappiamo ricordarlo. Noi non abbiamo paura di morire, perché sappiamo che qualcuno piangerà per noi, i nostri amici sbandati e non di certo voi, persone civili che non avete nemmeno il tempo di piangere.