Lorena Scottoni – Morte
Lei ti ha portato vialasciandomi soloi ricordi e doloretendo la manocome un bimboti rivogliotu sei mionola Madre ti ha presoora sei suodono le mie lacrimea te che eri mio.
Lei ti ha portato vialasciandomi soloi ricordi e doloretendo la manocome un bimboti rivogliotu sei mionola Madre ti ha presoora sei suodono le mie lacrimea te che eri mio.
Capita che nella vita ci siano momenti in cui vorremo non essere mai nati, altri che non vorremo più esserci.Nella maggior parte dei casi, invece, abbiamo tanta paura di perderla e ci aggrappiamo ad ogni speranza, anche la più assurda per poter credere di aver ancora tanto da vivere… Questo accade sopratutto nella malattia del corpo.Invece quando è l’anima ad essere malata e sofferente l’opzione cambia, e vorremo non esserci più. Allora mi chiedo è più forte l’anima o il corpo? Ci vuole più coraggio a vivere o a morire?
La morte può diventare oggetto di un ardore cieco, di una fame come quella dell’amore.
Posso morire quando voglio: questo è il mio elisir di vita.
Ho scelto il mio epitaffio: “Inferno: Visualizzato alle ore 18: 43”
Puoi ingannare il tempo, ma non puoi ingannar la morte.
Tutto ciò che vive deve morire, passando dalla natura all’eternità.