Lorenzo Cappellini – Anima
Gli affetti sono la cosa più difficile, perché liberi dalla comprensione. I legami di circostanza, sono deboli come i legami di una famiglia di estranei, porteranno rimpianti per il tempo sprecato.
Gli affetti sono la cosa più difficile, perché liberi dalla comprensione. I legami di circostanza, sono deboli come i legami di una famiglia di estranei, porteranno rimpianti per il tempo sprecato.
Con un solo sguardo, possiamo leggere – l’uno negli occhi dell’altra – i libri mai scritti delle nostre anime.
Ho provato a guardare sopra le nuvole per cercarti, ma non era abbastanza in alto. Cercherò di andare oltre le stelle sperando di rivederti, un giorno forse, ma non oggi.
I crateri dell’anima, un buco è sempre un vuoto da riempire.
Nella comprensione delle stelle e nell’armonia della meditazione si rivela la primavera dell’anima. È qui che il silenzio ci rende partecipi della sua saggezza divina.
Leggere le pagine vuote dell’anima fa di te la parte mancante di me!
Le cicatrici della vita non hanno mai lembi che combaciano del tutto: da quei bordi mai del tutto ricuciti, emerge la stessa luce confortante e fioca e che si intravede vagando in una notte senza luna e senza stelle.