Lorenzo Damiani – Filosofia
Se si deve filosofare si deve filosofare… se non si deve filosofare si deve filosofare… in ogni caso si deve filosofare.
Se si deve filosofare si deve filosofare… se non si deve filosofare si deve filosofare… in ogni caso si deve filosofare.
E quando pensi che sia finita, è proprio allora che comincia la salita.
L’uomo di scienza non è niente altro che un misero filosofo.
Accoglie un alito di brezza la mia inquietudine, vicino a te, mare… Guizzano i pensieri, mentre antichi e recenti scheletri fluttuando tra le onde vanno e sempre tornano ad infrangersi sugli scogli del mio cuore! La già rara gocciolina di gioia rapidamente evapora, senza lasciar traccia, se non nella ricerca spasmodica e nostalgica di un’altra e un’altra ancora. Il dolore no! Al contrario, resta! Si fissa, si incrosta sulle mie rocce. In attesa di quella gioiosa goccia resta in pena… la mia pena.
La morte di Socrate e la crocifissione di Cristo fanno parte dei grandi tratti caratteristici dell’umanità.
Il filosofo si riconosce dall’avere inseparabilmente il gusto dell’evidenza e il senso dell’ambiguità.
Nella normalità, non c’è nulla di eccezionale.