Lorenzo Melcarne – Frasi Sagge
Mi chiedo perché la gente falsa odia la falsità, dovrebbe amare i propri simili.
Mi chiedo perché la gente falsa odia la falsità, dovrebbe amare i propri simili.
Il dolore dell’animale che viene ucciso per essere mangiato, è molto più intenso del piacere che prova chi lo mangia.
Un giorno, all’improvviso,osservandomi allo specchio,ho scoperto di non conoscermi!Come mai,ho pensato.Forse,non mi sono soffermatomai su me stesso.Vorrei riappropriarmidella mia persona,stimarla ed amarla.Lo farò!Non sarà il primo amore,che non si scorda mai,ma, con il tempo,guardandole persone che mi vogliono bene,capirò di essermi ritrovato!
La fantasia ti dona le ali, la realtà te le porta via.
Vorrei essere come una fenice e sapete il perché?… perché la fenice risorge dalle proprie ceneri… vorrei essere come lei rinasce dal dolore e vive nuovamente.
Qualsiasi esperienza, positiva o negativa che sia, ci porta ad essere un po’ diversi da come eravamo fino a quel punto e, di conseguenza, più preparati per affrontare situazioni future. La crescita interiore non è mai negativa, anche se, nel momento in cui la si attua, può far apparire tutto più difficile; allora ecco che, ogni tanto, bisogna fermarsi, sapersi ascoltare per poi sollevarsi e andare avanti con quelle certezze che prima non si avevano.
Il tuono non è più la voce di un Dio furente né il fulmine è l’arma della sua vendetta. Nessun fiume contiene uno spirito né l’albero è il principio vitale di un uomo; i serpenti non sono personificazione di saggezza né alcuna grotta di montagna è dimora di grandi demoni. Nessuna voce parla più all’uomo, oggi, venendo da pietre, piante o animali; né l’uomo si rivolge ad essi convinto che lo possano udire.