Luana Donati – Desiderio
Voglio i miei momenti. Momenti in cui voglio stare sola. Momenti in cui voglio silenzio. Momenti tra mille persone. Momenti pieni di confusione.
Voglio i miei momenti. Momenti in cui voglio stare sola. Momenti in cui voglio silenzio. Momenti tra mille persone. Momenti pieni di confusione.
Le parole sono parole, una volta uscite dalla bocca prendono vita e significato. Non serve un interprete, serve capire. Non serve silenzio, serve parlare.
Ho bisogno di vendetta come un uomo affaticato ha bisogno di un bagno.
Ho bisogno di abbracci, di baci, di sorrisi, ho bisogno d’amore.
Vorrei esser luna, per non sentire la solitudine, vorrei esser luna in quel cielo stellato, per vedere la luce, quella luce che ho perduto, quella luce che non accompagna più i miei passi, ne i miei sorrisi, vorrei esser luna, per sorridere al mondo, ed invece mi ritrovo sola con un buio che precede i miei passi, con l’anima che non lascia spazio al brillar delle stelle!
Oltre quello che vedi c’è dell’altro.Sempre.Guarda.Guarda meglio.Guarda bene.Guarda oltre.
Ed è quella continua insoddisfazione che ci fa essere perennemente alla ricerca di quel qualcosa che non troviamo che ci rende infelici, incapaci di cogliere quei risultati che perseguiamo con l’ostinazione di chi crede di poter cogliere quel qualcosa che ci manca. Se solo ci accontentassimo, se solo smettessimo di cercare forse saremmo felici? Non è forse nel poco la vera gioia? Ma è forse la gioia da perseguire quell’estasi di un istante che si consuma come la fiamma consuma la cera di una candela? No, io non cerco la gioia, voglio solo per una volta guardare l’immensita del mare senza avere quell’ansia di dover andare.