Luana Donati – Vita
Per la mia vita decido io. È una grossa responsabilità. Ma è mia. Niente è più mio della mia vita.
Per la mia vita decido io. È una grossa responsabilità. Ma è mia. Niente è più mio della mia vita.
La pioggia è come la gente, quest’ultima spesso trova la strada che gli permette di continuare il suo percorso di vita ideale; a volte però, rimane bloccata in una situazione fino alla morte. Anche la pioggia a volte cade dalle nuvole al suolo e rimane bloccata sul cemento fino all’evaporazione; spesso però cade dalle nuvole e trova altri corsi d’acqua che gli permettono di continuare il suo percorso ideale.
La cultura apre ogni porta e ci permette di chiuderne altrettante che non ci soddisfano.
Se tu viverai secondo la natura, mai sarai povero; se viverai secondo la oppinione, mai sarai ricco: perché la natura di poco si contenta, ma la oppinione mai si sazia.
Il fatto che siano in pochi a condividere le mie idee, piuttosto che allarmarmi mi fa pensare che forse sono sulla “strada” giusta.
Rimpiangendo i giorni, ci sfuggono gli innumerevoli istanti.
Quando ti accorgi che la tua vita ti sta scivolando via e non la indossi più con eleganza, forse è arrivato il momento di cambiare e per farlo bisogna allontanare ciò che ti procura disagio. Ricominciare può essere difficoltoso, a volte anche doloroso, ma per un nuovo inizio dev’esserci sempre una fine e vale la pena rischiare.