Luana Fruzzetti – Stati d’Animo
C’è che mi piace starmene con me, ho teso un filo, tra me e il cielo. Vi appendo tele bianche, fiori di primavera, piccoli pensieri, con immenso bisogno di cose semplici.
C’è che mi piace starmene con me, ho teso un filo, tra me e il cielo. Vi appendo tele bianche, fiori di primavera, piccoli pensieri, con immenso bisogno di cose semplici.
C’è troppa pioggia e sto perdendo quota, attraversando vuoti d’aria tra le nuvole, se piango in acqua non si nota e in mezzo agli altri si consiglia di sorridere.
Con me non ci parlo, no; se vuoi provaci tu a parlarmi. Spesso vado via da me stessa e poi torno; anch’io ho bisogno di un apostrofo di libertà per cercare accenti di felicità e prendermi delle licenze poetiche dalla mia vita quotidiana. Mi merito coriandoli di gioia e qualche sorriso in più.
La mia ricchezza? Essere vera. La mia fortuna? Fregarmene altamente di chi mi giudica e soprattutto di chi cerca di screditare la mia persona. So quanto valgo e sono consapevole che le cose belle vengono spesso messe in cattiva luce dall’invidia di chi sa valere meno di zero ma io brillo anche senza consenso.
Smettila di aspettare che l’amore riempia quel vuoto che porti dentro da anni. L’amore non è l’incontro di due solitudini. Se così fosse, diverrebbe una dipendenza che a lungo andare soffocherebbe l’altro e farebbe del male a te, che da lui/lei pretendi sempre più dimostrazioni, sempre più amore. Prima di amare qualcuno devi raggiungere un equilibrio interiore e smetterla di amarti solo se senti che qualcuno ti ama… l’amore non è compensazione di ciò che ci manca… l’amore in senso stretto… non nasce come bisogno viscerale di sopperire a qualcosa che non c’è, a qualcosa che ci è mancato… l’amore è uno scambio equilibrato tra ciò che si riceve e ciò che si dà…
Mi faccio troppo spesso la stessa domanda, qual è il giusto equilibrio?
Il rancore è quel fastidioso formicolio che segue l’addormentarsi del cuore.