Luc de Clapiers Vauvenargues – Frasi Sagge
La ragione si vergogna di quelle inclinazioni di cui essa non può render conto.
La ragione si vergogna di quelle inclinazioni di cui essa non può render conto.
Le azioni buone o sbagliate che compiamo oggi, sono la radice su cui si svilupperà in bene o in male il nostro futuro.
Quali prati ci aspettano, verdi folti iridati di genziane, per affondarvi insieme i nostri volti?
L’impossibile è il limite che traccia la mente, il forse è la finestra che socchiude il cuore e il possibile è la porta che spalanca l’anima.
Se esiste un uomo non violento, perchè non può esistere una famiglia non violenta? E perchè non un villaggio? una città, un paese, un mondo non violento?
Mettere paura, o meglio timore, non vuol sempre dire sperare nel peggio. Peggio semmai è una salvezza fasulla, vestigia senza gloria, fiducia di ottenere dal Dio denaro e dall’oro una speranza e un futuro che non può esistere nei calcoli della scaltrezza. Il concretizzarsi di una equazione non dipende dal tempo, ma dall’equazione stessa, che nella realtà delle leggi strutturali sussiste nel suo esito ed è già conclusa non appena si comincia. Ma sapere è una cosa, esserne consapevoli è un’altra.
Ogni fine porta in grembo l’embrione di un’opportunità.