Luc de Clapiers Vauvenargues – Frasi Sagge
Il bisogno avvelena i mali che non può guarire.
Il bisogno avvelena i mali che non può guarire.
L’inatteso e l’inaudito appartengono a questo mondo.
Chi filosofeggia è come uno specchio che riflette oggetti che non vede, è come una caverna che restituisce l’eco di voci che non ode.
Se voi guardate in distanza, vedrete un’alta montagna che sembra insuperabile: avanzate con costanza e arriverete a sormontarla.
Il passato è terribilmente reale e presente e afferra chiunque non sappia riscattarsi con una risposta soddisfacente.
[…] Magari potessi, ragazzo mio, magari potessi… Ma forse qualcosa posso fare per te, posso insegnarti qualcosa: non permettere che imprigionino la tua anima oltre che il tuo corpo. Guarda quel gabbiano… lo vedi? Ecco, lascia che la tua anima voli con lui, lassù. E adesso vola, figlio mio, chiudi gli occhi e vola… sopra queste miserie, oltre le mura di questa dimora cadente, sopra gli scogli e i boschi, vola verso il disco del sole e bagnati nella sua luce infinita, Vola, nessuno può imprigionare l’anima di un uomo. […](da “L’ultima legione” – Romanzo)
La passione fa pensare in circoli viziosi.