Luc de Clapiers Vauvenargues – Vita
La breve durata della vita non può distoglierci dai suoi piaceri, né consolarci delle sue pene.
La breve durata della vita non può distoglierci dai suoi piaceri, né consolarci delle sue pene.
Gioca il vento tra i capelli di chi ha superato il proprio tifone.
Vita, unica nella sua unicità, vita tu con i tuoi colori spesso senza sfumatura vita tu, sempre fedele a noi che tradisci anche i sogni, vita unica, nella tua unicità, vita tu fedele resti maestra della vita mia!
Il passato è fatto di ricordi, il futuro è fatto di aspirazioni. Il presente è fatto di concretezza, non è astratto, è reale e può cancellare i ricordi e realizzare le aspirazioni, basta annullare il tempo e materializzarlo nel presente, basta viverlo.
Il giovane vive di sogni irraggiungibili, il vecchio vive di ricordi superati.
Ecco, in questo caso che si fa? Anche a me succede la stessa cosa, eppure dentro di me la solita domanda: aspettare o tagliare ogni legame? Ma sai io come la prendo? Lascio andare il tempo, il tempo ha il valore che noi stessi le diamo ogni cosa che deve accadere, prima o dopo accade, vivere è più importante che aspettare, ma dentro di noi la vita è sempre una attesa sottile, una speranza di compimento; ma, a volte penso: cosa si aspetta se non la morte? Quando iniziamo a realizzare il concetto che il tempo “in avanti” stringe di giorno in giorno, ci prende la fretta di vivere, ma non capiamo che questa fretta ci condurrà più velocemente alla stessa morte.
Il mondo è uguale a prima ma completamente diverso.