Matteo Zangrandi – Vita
Solo abbandonato nel silenzio del nulla mi accorgo di vivere… a metà tra la realtà e il sogno appeso ad un filo sottile chiamato vita trovo la forza di dire ancora una volta “io ci sono” e non solo per guardare.
Solo abbandonato nel silenzio del nulla mi accorgo di vivere… a metà tra la realtà e il sogno appeso ad un filo sottile chiamato vita trovo la forza di dire ancora una volta “io ci sono” e non solo per guardare.
Certe volte capita di incontrare, durante la propria vita, delle persone che, senza volerlo, senza saperlo, prendono una parte del cuore e la portano via con sé… Ritornano sempre prima o poi, per restituirtela o per prendersi tutto il resto.
La normalità è la realtà che ci imponiamo.
Il libro della vita è sempre diverso da come avremmo voluto scriverlo. La trama è sempre opera di altri.
Ci piace pensare di essere bravi in qualcosa; in realtà siamo mediocri in tutto.Ci piace pensare di essere sinceri con il Mondo e con noi stessi; in realtà siamo ipocriti.Ci piace pensare di essere altruisti; in realtà è solo egoismo mascherato.Ci piace pensare di essere figli del cielo.In realtà siamo nati nel fango.
La saggezza è una aspiranza allettante ma la fatica della troppa conoscenza puo portare a pazzia…forse la vita migliore è quella dello stolto che per le minime cose si eccita… ma la conoscenza è vita… ma è anche dolore e sofferenza… la vita è un ma.
È l’individuo che non s’interessa agli altri quello che ha più difficoltà nella vita e che procura più danno al prossimo. E sono questi gli individui che falliscono nei loro intenti.