Luca Abbategiovanno – Tristezza
Mi pensavo di essere di essere felice, ma una lacrima che solcava la mia gota mi ha riportato alla disperazione di un mondo che non accetta la mia anima…
Mi pensavo di essere di essere felice, ma una lacrima che solcava la mia gota mi ha riportato alla disperazione di un mondo che non accetta la mia anima…
Il cuore di una donna è troppo fragile per riuscire a dimenticare quello che non andrebbe mai fatto,quello che andrebbe solo dimenticato.Forse è stato un momento di debolezza,un incrocio di sguardi,di cose proibite,la tentazione di quello che non si dovrebbe ma che si vorrebbe.Non so… so solo che si continua a pensare.
Che cosa resta a chi ha visto svanire i propri sogni?Che cosa resta a chi ha pianto nell’immensa solitudine?Che cosa resta a chi ha ormai il cuore arido come il deserto?Che cosa resta a chi è stato ferito dall’amore?Dolore, solo tanto dolore che resta.
Ogni lacrima che vedevocorrere sul tuo viso…cadeva sul mio cuore.
Scegli la tua gioia e conoscerai il tuo pianto.
A te piccola…Yara, Sara, Tommy, Angela, Denise e a tutte quelle persone che non hanno potuto decidere da sole del proprio destino.A tutte le famiglie che hanno perso i lori cari,a tutti Voi và il mio rammarico di non potere contribuire ad alleviareil vostro dolore.Quanti morti,Quante sofferenze,Quante lacrime,quanto ancora dobbiamo subiresenza potere fare niente per fermare tutto questo,e soprattutto senza un perché!
Ci sono quei momenti in cui tutto ti sembra buio e vorresti correre a nasconderti e raggomitolarti in te stessa, Senti la mancanza di un abbraccio, quello che nei tuoi ricordi ti dava amore e forza, vita e passione e ti chiedi il perché la vita, con te è sempre stata così dura. Poi basta uno spiraglio di luce per farti aprire gli occhi e donarti la forza di rimetterti in cammino e ritornare a vivere.