Vincenza Molvetti – Tristezza
Stanotte scorgo me stessa nel cielo,eccomi lì al centro di un soffitto tappezzato di stelle,dal viso pallido e dagli occhi tristi,avvolta da un alone di mistero e di malinconia.Stanotte mi chiamo anche io luna.
Stanotte scorgo me stessa nel cielo,eccomi lì al centro di un soffitto tappezzato di stelle,dal viso pallido e dagli occhi tristi,avvolta da un alone di mistero e di malinconia.Stanotte mi chiamo anche io luna.
Ci sono dolori nell’animo così profondi che non contemplano le lacrime.
E poi ci sono quei momenti che vorresti gridare e dire basta quei momenti in cui neanche l’arcobaleno ti sembra più a colori!
Soffrendo si ritorna bambini.
Farfalle nello stomaco. Il detto farfalle nello stomaco, credevo fosse semplicemente un concetto per dare più risalto, per sottolineare, rafforzare un certo evento; un modo di dire. Ho provato però questa sensazione, non per la classica emozione che viene spesso provata per un forte amore o altra fortissima emozione; ma per una banalissima situazione che però mi ha provocato la fortissima sensazione delle farfalle nello stomaco.
Quanto amaro dovrò ingoiare ancora in questa vita che un giorno ti dona la speranza ed un altro la porta via!? Quanto amaro ancora vita tu che conservi sogni e speranze eppur nulla!? Quanto amaro prima di arrivare al dolce? Semmai arriverò a quel dolce tanto atteso? Quanto ancora tu amara vita tu!
Vorrei che per soli dieci piccolissimi minuti, alcune persone entrassero nel mio cuore e nella mia testa. Eviterebbero, stupide domande e stupidi giudizi!