Luca Abbategiovanno – Verità e Menzogna
Non mentire… si vede dagli occhi che stai mentendo… loro mi parlano!
Non mentire… si vede dagli occhi che stai mentendo… loro mi parlano!
Se dire la verità ti fa perdere un amico, evidentemente non era un amico.
Meglio accettare una vera bugia che una falsa coerenza.
Alla prima bugia dovremmo scappare, evaporare. Invece restiamo, paladine dei grandi sentimenti che poi vanno a fanculo. Crocerossine di cuore spappolato. Il nostro. Alla prima bugia dovremmo rispondere con un pugno e voltare le spalle. Invece restiamo e perdoniamo. Perdoniamo sempre noi. Tranne noi stesse. Ma le storie che si basano su omissioni e menzogne, in quelle vi affondano.
Vestire di parole le emozioni le priva del loro incanto, ecco perché mi accontento di viverle nella loro nudità anziché raccontarle.
Non credere quando di dicono ci sarò sempre, il sempre e solo l’infinito. Ridi quanti ti diranno: ti curerò le ferite, alcune ferite nemmeno il tempo riesce a sanare. E se ti diranno: Io non ti lascerò mai, Non credere perché se la vita a un fine figurati l’amore. Non son o pessimista e non esserlo nemmeno tu vivi i momenti della tua vita e ciò che conta.
Qualsiasi cosa, del resto, è una perdita e spreco di tempo: tranne fottere di gusto o creare qualcosa di buono o guarire o correr dietro a una specie di fantasma-amore-felicità. Tanto tutti finiamo nel mondezzaio della sconfitta: chiamala morte, chiamala errore. Io non son bravo con le parole. Direi però, dato che tutti ci s’adatta alle circostanze, che certe cose accrescono la tua esperienza, anche se magari non si tratta di saggezza. È possibile peraltro che uno resti per tutta la vita nell’errore, vivendo in uno stato come d’intontimento o di paura. Ne avrete viste, di queste facce. Io ho visto la mia.