Luca Angelici – Viaggi e vacanze
Viaggiare non è spostarsi, è leggere quello che incontri.
Viaggiare non è spostarsi, è leggere quello che incontri.
È proprio vero non si finisce mai di essere musicisti. Che tu faccia il pane o venda enciclopedie per campare poco importa; una volta avvenuto “l’imprinting” la musica non ti abbandona più. La puoi ignorare, maltrattare, allontanare da te, lei resterà sempre lì, in attesa che tu riprenda in mano il tuo strumento e possiate tornare ad amarvi nuovamente, perché proprio di questo si tratta. Mai parola fu più giusta se non amore.
Il viaggio è una specie di porta, attraverso la quale, si esce dalla realtà.
Il mondo è un libro, e quelli che non viaggiano ne leggono solo una pagina.
Stasera faccio visita a me stessa; speriamo di essere in casa.
Bellano, invece… Bellano era un’altra cosa. Bastava anche solo sentirne pronunciare il nome da qualcuno. “Oggi vado a Bellano.”
La “normalità” sta tra il desiderio naturale di felicità dell’uomo e il raggiungimento di tale obiettivo.