Luca Di Tolla – Abbandonare
Una vita retrospettiva non vive del presente e non si proietta verso alcun futuro!
Una vita retrospettiva non vive del presente e non si proietta verso alcun futuro!
Solo nell’attimo in cui smetti di lottare capisci che quella persona la stai lasciando andare.
Viene dalle finestre socchiuse, tutta questa luce, viene a osservare la mia veglia che non ha più forze per chiudere gli occhi.Da quando ho cercato di mettere il bavaglio a questa cosa che mi dice dentro che non ti ho eliminato dal mio vivere, o dall’apparenza di ciò che vuol dire, non riesco più a lasciarmi vincere dal sonno… e dalla stanchezza, e la notte non ha più motivo di essere. Tu eri nella notte, dai contorni ora decisi e ora sfuggenti, tu eri dentro la mia notte. E io ho voluto il sole, la luce, ho voluto poter fare a meno della tua dolce lunga passeggiata nel mio inconscio.
Eccesso di solitudineEccesso di abitudine.
L’arte della poesia deriva dal cuore. Da esso si dipartono infiniti frammenti di emozioni, surreali sensazioni per poi concretizzarsi in svariati modi di espressione che portano con sé, semplicemente una parola… amore!
Non mi stupiva il candore del giglio né il rosso della rosa. Solo immagini per…
Chi non resta nella mia vita è perché non ha saputo meritare la mia fiducia.