Luca Di Tolla – Abbandonare
Una vita retrospettiva non vive del presente e non si proietta verso alcun futuro!
Una vita retrospettiva non vive del presente e non si proietta verso alcun futuro!
Nella vita non smarrirti mai della ragione. Può sembrare timorosa e dal passo incerto, ma con estrema tenacia giunge a destinazione.
Ogni anziano che muore è come se prendesse fiamme una biblioteca.
Spesso, molto spesso, non solo le parole ma, anche i pensieri altrui, sono nuvole che si dissolvono.
Se non uccidi con il pensiero non puoi dire di aver commesso un delitto.
Che strano l’amore: può nascere all’improvviso e svanire in un nulla.Ti ritrovi con tante pagine vuote in cui dover riniziare a scrivere.Stranamente tutto scorre veloce… inizi a scansare tutte le nuove ipotetiche storie, un po’ per noia, un po’ per “riscatto” di un qualcosa, di cui, non si conosce l’identità.Strano, tutto strano…Forse, come facevano gli amanuensi, è ora di scrivere, con quei caratteri rifiniti che serviranno per iniziare un nuovo libro o un nuovo paragrafo… o forse l’amore che verrà.
L’abbandono è la scusa che la coscienza umana cercherà sempre disperatamente, come via d’uscita, per non rischiare rimorsi e tormenti.