Luca Ferrè – Bacio
Avevo tra le braccia il tuo cuore… lo capii quando baciando le tue labbra di ciliegia… scorsi i tuoi occhi chiusi e immersi nel sogno di noi.
Avevo tra le braccia il tuo cuore… lo capii quando baciando le tue labbra di ciliegia… scorsi i tuoi occhi chiusi e immersi nel sogno di noi.
Il bacio: quel momento inaspettato, creato, due anime che si fondono, quel calore che riscalda…
Sul ciglio della strada, quando ormai tutto stava scomparendo dietro un altro giorno, si videro per quella che reputavano fosse l’ultima volta, dopo non essere mai riusciti a chiarirsi. Erano seduti su un muretto lì vicino, mentre sapevano di doversene andare sul serio. – Sai, – dice lui – è da molto che mi porto dietro una cosa… sai… un tempo ti amavo…Lei lo guarda spaesata, poi si alza per andarsene. Lui la trattiene per la maglia. – Che succede? – chiede. – Il fatto è che-risponde lei – mi fa male sentirmi dire così, perché io non ti amavo… io ti amo…Lui la attira a se e la bacia. – Sai… io non ho mai detto che il “tempo” non fosse il “presente”.
Un bacio ti piace se ti spegne gli occhi in quell’attimo.
Il posto più bello? La tua bocca.
Con i tuoi baci, ho disegnato il mio cielo stellato.
Ormai gli occhi dei due erano proiezioni gli uni degli altri e come persiane le palpebre infine li ricoprirono interamente e ci fu il bacio: fugace manifestazione di puro amore, pura passione. Cupidigia di render la propria esistenza degna di essere!