Luca Fiorani – Destino
Siamo davvero i padroni del nostro destino o le nostre azioni non sono che minuti tasselli dell’intreccio infinito del caso nello smisurato vortice del possibile?
Siamo davvero i padroni del nostro destino o le nostre azioni non sono che minuti tasselli dell’intreccio infinito del caso nello smisurato vortice del possibile?
Ognuno di noi decide quale strada percorrere. Lo chiamano destino, fortuna, occasioni, coincidenze. Io le chiamo scelte.
Fai che sia tu a crearti il tuo destino… non fare in modo che sia il tuo destino a plagiarti!
Non puoi spezzare un albero cresciuto nella tempesta. Troppo forti sono le sue radici per essere divelte. Meglio, o Destino, che ti accanisca contro quegli alberi di città, elegantemente vestiti ma vuoti dentro.
Non c’è più quella grazia fulminante, ma il soffio di qualcosa che verrà.
Tra il limite e l’infinito c’è, a far da ponte, l’occhio.
Sapere oltrepassare il dolore e la mancanza, e come sapere volare… libero di andarsene a toccare ogni orizzonti… libero di volare dove c’è luce dove c’è spazio e colore per potere essere felice come un bambino.