Luca Fiorani – Filosofia
Filosofia: l’inutile che assurge all’indispensabile.
Filosofia: l’inutile che assurge all’indispensabile.
Maggio: in New York, ero negro per il giorno di Martin Luther King e ho mangiato kielbasa, falafel, tacos, zeppole, baklava, knishes, ciambelle Dunkin Donuts. Sono ingrassato metro dopo metro e sono scoppiato per tutta Fifth Avenue. E (aiuto!) Mi hanno visto-visto Dolce & Gabbana. Erano lì.
La ricerca di Dio è quanto di più complicato esista. Sepolto sotto una montagna di idoli, più scaviamo e più sembra lontano. Eppure è tutto semplice: basta avere fede che esista e spunterà in noi.
Ho imparato che la diversità è qualcosa di cui non aver paura, perché il diverso arricchisce, perché il diverso è il mondo stesso. Avere paura di qualcosa che è non è come noi, è in un certo senso aver paura di vivere in mezzo alle persone, di confrontarsi, di imparare. È aver paura di essere uomini in quanto tali.
Ho visto in viso la verità una sola volta: era mascherata.
[…] come se tutti fossero disposti a dire qualcosa a riguardo.
Ti ho ospitato nella mia casa. Ti ho rifocillato, vestito, versato del buon vino. Regalato anche la mia saggezza. È quando sei ripartito, mi sono accorto di essere stato derubato di qualcosa cui tenevo più della mia vita. La Saggezza!