Luca Fiorani – Tristezza
Tutto è ridicolo, eppure non c’è niente da ridere.
Tutto è ridicolo, eppure non c’è niente da ridere.
Ne ho sentite di parole, ne ho ascoltate di promesse. E tra i sorrisi e le lacrime le ho dovute dimenticare, ma oggi so che devo credere solo a ciò che vedo e ascoltare solo ciò che sento.
È bene e male sentirsi coinvolti dal dolore di chi ci sta accanto.
Resterai nel dolce suono di quelle parole che sicuramente avresti amato.
E quando l’amore finisce tutto ciò che aumentava, diminuisce… tutto quello che allargava, stringe… tutto quello che arricchiva, impoverisce… tutto quello che era alto e profondo diventa basso e superficiale.
A volte è difficile sopportare le batoste. È difficile vedersi a terra e continuare a lottare. Perché l’ultima cosa che vuoi è rimanere abbattuta, perdere la speranza. E ci vuole coraggio, un immenso coraggio, per scegliere di continuare a sorridere. A sorridere mentre ti piange il cuore.
Conto le lacrime che cadono sul mio viso perché fanno rumore nel mio cuore.