Patrizia Luzi – Tristezza
La tua presenza mi sconvolge, la tua assenza ancora peggio.
La tua presenza mi sconvolge, la tua assenza ancora peggio.
Ricordati di te stesso sempre. Non dare spazio al dolore, ma dagli lo spazio necessario per accettarlo e poi superarlo. Si può ricominciare sempre, si può ripartire da zero. Non sempre si dimentica tutto, le ferite restano ma tu puoi ricominciare lo stesso. Non arrenderti mai, non cedere alla voglia di fermarti. Se sei stato fermato anche per un breve tempo nella vita allora saprai che non serve a nulla. Quindi continua a camminare anche con le lacrime, ma tu cammina. Piano piano il dolore sarà più lontano e le lacrime spariranno e magari nel tuo cammino avrai incrociato anche chi ha saputo far rinascere un sorriso.
Non vivere pensando al domani, disperati dell’oggi.
Tesoro, se ogni cosa che dico pensi sia rivolta a te, o hai la coscienza sporca oppure la coda di paglia!
Non c’è tormento peggiore di chi non crede in se stesso.
Chi è infelice di natura, sarà sempre un portatore sano di infelicità.
E poi ci sono quei momenti che vorresti gridare e dire basta quei momenti in cui neanche l’arcobaleno ti sembra più a colori!