Luca Lazzarini – Stati d’Animo
Ho una naturale avversione per i soggetti incomprensibili, non i pazzi, quelli mi piacciono, verso quelle persone che non sanno ne di carne e ne di pesce e neanche di verdura.
Ho una naturale avversione per i soggetti incomprensibili, non i pazzi, quelli mi piacciono, verso quelle persone che non sanno ne di carne e ne di pesce e neanche di verdura.
Dapprima, le persone si trovano. sembra che ogni angolo della terra riservi emozione nell’ordine del fugace, del consumo; poi, le persone si cercano. sembra che la solitudine sia intollerabile e che la definizione di noi stessi debba essere filtrata dalla presenza dell’altro, siamo sospinti dal bisogno che è essenza della miseria, catturiamo ed afferriamo, scegliamo per scappare da qualcosa e abitare in qualcos’altro; solo dopo, le persone si scoprono: entriamo in contatto con le anime prima che con la pelle, con la polvere del passato, dei vissuti, degli errori, dei rimorsi, dei rimpianti, delle fragilità e solo dopo esserci immersi nelle acque profonde dell’essere ne usciamo bagnati e pregni.
Essere dolci e sensibili non vuol dire essere fragili ma avere la capacità di essere forti dolcemente.
I pensieri tristi sono ombre fugaci, piccole nuvole passeggere che svaniscono con un colpo di vento nell’azzurro nitido del cielo. Molte volte dimentichiamo l’immensità della nostra vita e lasciamo che la nostra capacità di reagire di fronte agli ostacoli venga influenzata da alcuni stati d’animo provvisori.
Nella mia vita non rimpiango nulla, o meglio rimpiango solo il tempo prezioso sprecato con certa “Gente” che non meritava la minima considerazione.
Lascia urlare il silenzio dentro perché lui guarda in faccia la realtà di cio che senti più di te.
Spogliati dalle vesti della sofferenza. Respira l’essenza della vita, fai entrare un’aria nuova nel tuo cuore, riconquista la fiducia in te stesso e l’amore per le piccole cose e, pian piano, ti ritroverai ad essere parte del mondo.