Luca Natale – Anima
Altalene di emozioni si affrontano dandosi le spalle. Agonie dell’anima, insaziabili passioni che rotolano nella putrida melma dei miei silenzi. Scintille di nostalgia, crepitanti sotto una fredda cenere grigia.
Altalene di emozioni si affrontano dandosi le spalle. Agonie dell’anima, insaziabili passioni che rotolano nella putrida melma dei miei silenzi. Scintille di nostalgia, crepitanti sotto una fredda cenere grigia.
Ma in lei c’era qualcosa che la metteva al di sopra del suo ambiente: in lei c’era lo splendore di un brillante autentico in mezzo a brillanti falsi. Questo splendore le veniva dagli occhi bellissimi e veramente misteriosi. Lo sguardo stanco e nello stesso tempo appassionato di quegli occhi colpiva per la sua assoluta schiettezza. Guardandola negli occhi pareva di leggere nella sua anima, e conoscerla significava amarla.
Sono venuta al mondo convinta che le altre anime come me mi avrebbero riconosciuta, ma…
Sono poche e rare le anime assonanti, e solo chi ne ha l’essenza, lo percepisce!
Ero… sono… grazie a quell’ero, io sono… ma tramite questo sono… io sarò.
Vola anima mia, lasciati andare perché ho bisogno di sentirmi libera da questi pensieri, che sono come una prigione. Vola perché mi sento soffocare.
L’iniziazione è il cammino, l’esoterismo è la via, la conoscenza è la meta.