Luca Roveda – Uomini & Donne
Per entrare bene in una donna bisogna prima entrare nella sua testa perché ti si apre tutto il mondo.
Per entrare bene in una donna bisogna prima entrare nella sua testa perché ti si apre tutto il mondo.
La rivoluzione è una grande distruttrice di uomini e di caratteri. Consuma i valorosi e annienta i meno forti.
Chiunque fa molte chiacchiere con le donne porta male a sé stesso.
Se la donna nacque da una costola di un addormentato, non è quindi strano che anch’ella dorma.
Parlavamo poco, mi guardava spesso. Mi convincevo che non guardasse me, che puntasse gli ori che avevo indosso: mi aiutava a tenere le distanze. Dovevo reprimere l’istinto di prenderlo sottobraccio, ridere, scherzare, parlare con lui, lui che era così simile a Sofia, veniva dalla stessa terra di contraddizioni, inciampava sugli stessi accenti. Dovevo reprimere l’istinto di dirgli “bentornata”.
La logica è la cosa più misera dell’uomo.
Non c’è male che la donna non sappia guarire o almeno alleviare.