Luca Roveda – Uomini & Donne
Non voglio diventare il classico uomo tutto amici, giochi, calcio, morosa da una parte, bere ecc piuttosto mi taglio le balle.
Non voglio diventare il classico uomo tutto amici, giochi, calcio, morosa da una parte, bere ecc piuttosto mi taglio le balle.
Non amo e non rispetto le donne che si fanno valere con la prepotenza, la cattiveria. Quelle servono solo a disprezzare il mondo delle donne.
Sono un eroe con le gambe di un vigliacco: sono un eroe dalla cintola in su.
Sono per lui una fonte di piacere, una infermiera, un mobile, una donna: niente di più.
Una donna che usa parole scurrili per offendere, non è certo una vera donna, una vera donna sà essere stronza al momento giusto e nel modo giusto e soprattutto con classe.
Le femministe, mettendo l’uomo continuamente alla gogna, rischiano di farne un martire.
L’uomo, fra tutti gli esseri che sono in terra, è il solo che si sforzi d’imitare il suo padre antico, che tenti di tornare, nei suoi più vivi ed alti momenti, allo stato del sole o almeno di assomigliarsi a lui.