Luca Roveda – Uomini & Donne
Credo che le donne vadano trattate come “donne” e non come trofei o peggio ancora come meretrici.
Credo che le donne vadano trattate come “donne” e non come trofei o peggio ancora come meretrici.
Una persona può definirsi unica solo quando è se stessa, spogliandosi delle maschere che indossa per compiacere e farsi accettare dagli altri.È unica quando non costruisce un personaggio inventato su se stessa, ma si rivela per quello che realmente è.Quando ha il coraggio di piangere perché dentro soffre e non sorride per non farsene accorgere.Quando sorride dalla gioia perché è felice ed espande la sua sua gioia, invece di sminuirla pensando che gli altri possano esserne invidiosi. Questo è essere veri ed unici.
C’era una tale sintonia in noi: benché divisi, tutte le volte che lei si adornava di tristezza le mie labbra erano spoglie di felicita!
Lei dopo tanto tempo mi chiede cosa farò della mia vita, dove te ne andrai adesso? Io rispondo che andrò dove soffia il vento freddo per spazzare via quegli occhi che ancora mi guardano di nascosto.
Le donne mi hanno sempre sorpresa: sono forti, hanno la speranza nel cuore e nell’avvenire.
Le donne non sono speciali perché sono belle, le donne sono speciali perché sono donne.
“Ma perché… perché devi sempre incasellare le mie voglie animalesche dentro categorie psicanaliste?” egli disse, togliendole il reggiseno.