Luca Roveda – Viaggi e vacanze
Con l’educazione, il rispetto, la voglia di fare e la conoscenza delle lingue… si può andare dove si vuole.
Con l’educazione, il rispetto, la voglia di fare e la conoscenza delle lingue… si può andare dove si vuole.
Viaggiare da “soli” è mentalmente difficile, lo ammetto! Permette di aprire la porta del tuo “io” più profondo, dando spazio ai tuoi pensieri. Capisci realmente chi sei. Tutto questo di darà la possibilità di tirare le somme e chiudere un bilancio, dandoti la possibilità di cambiare pagina e iniziare a scrivere un nuovo racconto della tua vita.Le “cose” che valgono, son quelle più difficili.
Ci sono posti che ti entrano dentro e ci lasci il cuore, come con certe persone.
Viaggiare da “soli”, ti dà il dono di creare qualsiasi rapporto umano o, un qualcosa di materiale, partendo completamente dallo zero più assoluto.
Il viaggio più importante è quello nel passato, dove ripercorri tutta la tua storia, fatta di sogni, momenti in cui hai sorriso, momenti in cui hai pianto.È un viaggio così lungo, ma allo stesso tempo breve, ripercorre tutta la vita, ma dura un istante, perché ha la velocità del pensiero e ti fa rivivere tutto quello che nella vita hai fatto.
In certi casi, la fuga non basta: occorrono delle vere e proprie barricate.
L’amore si nobilita da solo.