Luca Roveda – Vita
Quando impari a cavartela da solo, avrai sempre meno paura dell’ignoto.
Quando impari a cavartela da solo, avrai sempre meno paura dell’ignoto.
Quando ci stacchiamo da una persona è come se togliessimo un cerotto che è attaccato da troppo tempo. Lo strappo iniziale è il più doloroso perché ti tocca sulla pelle. Il resto fa meno male. Non è mai facile fare la cosa giusta. Semplicemente perché non c’è una cosa giusta in assoluto e perché nessuno ti garantisce che tutto poi andrà bene. Perché questa non è una marcia trionfale, non lo è mai.
La vita è l’unico percorso che non stanca, ogni attimo è un nuovo istante da camminare.
Non si entra mai nella vita e nell’anima di una persona con la forza, perché la forza non basta ad abbattere quel muro o quel cancello che ti separano da lei, ma devi trovare il varco o chiave, e sarà proprio l’altra persona a indicarti dove sono…
La vita è come una vite piena di pigne d’uva, ci offrirà i suoi frutti solo dopo averci visto sudare nella sua vigna, altrimenti i suoi cancelli resteranno serrati al nostro passo.
Se un albero dovesse scrivere la propria autobiografia, questa non sarebbe troppo dissimile da quella di una famiglia umana.
L’uomo a volte cade nell’opposto dell’uguale e contrario, provocando danni alle anime con valore aggiunto.