Luca Roveda – Vita
Quando impari a cavartela da solo, avrai sempre meno paura dell’ignoto.
Quando impari a cavartela da solo, avrai sempre meno paura dell’ignoto.
Nessun bene materiale, nessuna cifra di denaro, ridarà la vita ad un morto, sia che sia sepolto sia che respiri ancora.
Per quanta strada abbiamo percorso sarà inevitabile inciamparsi in qualche imprevisto. Non importa quanto siamo diventati bravi, la vita è comunque più esperta di noi.
Le disgrazie che sopportiamo… vengono dall’esterno, sono accidenti. Ma soffrire per un nostro errore – ah! – questo è il dolore più acuto che si possa provare nella vita.
La vita per me è diventata un susseguirsi di ore senza senso!
Ogni giorno scelgo di non vivere almeno una ventina di vite alternative.
L’umana stupidità non ha limiti. Il nostro volere ci ha portati a desiderare sempre di più, a scombussolare i nostri ritmi tanto che non riusciamo più ad allinearci a noi stessi, a ciò che siamo, a ciò di cui abbiamo realmente bisogno. Dimentichiamo come funzioniamo perché ci allontaniamo da noi, dagli insegnamenti nati con noi… Mi domando allora cosa c’è di meglio che ricominciare dall’inizio? Ancor prima di piangere abbiamo respirato, il ritmo è battuto dal respiro, il metronomo della nostra vita.