Luca Roveda – Vita
Il voto che si prende non è relativo a noi, ma al modo in cui il professore riesce a farci piacere la materia.
Il voto che si prende non è relativo a noi, ma al modo in cui il professore riesce a farci piacere la materia.
La vita è uno stato mentale.
C’è qualcosa di terribilmente morboso nella compassione che oggi si prova per la sofferenza. Si dovrebbe provare simpatia per il colore, la bellezza, la gioia di vivere. Quanto meno si parla dei mali della vita, tanto meglio è.
Alla disgrazia uno non si può abituare, mi creda, perché sempre abbiamo l’illusione che quella che stiamo sopportando debba essere l’ultima, sebbene in seguito, con l’andare del tempo, incominciamo a persuaderci – e con quanta tristezza! – che il peggio deve ancora venire.
Non si può descrivere la passione, la si può solo vivere.
Ognuno che mantiene la capacità di riconoscere il bello resterà giovane anche nella vecchiaia.
Parliamo del rischio, perché il rischio è così bello. Ma il cambiamento e il progresso vengono solo quando siete disposti a rischiare, a fare esperimenti con la vostra vita.