Luca Roveda – Vita
Il voto che si prende non è relativo a noi, ma al modo in cui il professore riesce a farci piacere la materia.
Il voto che si prende non è relativo a noi, ma al modo in cui il professore riesce a farci piacere la materia.
Arriva un giorno dove la vita ti presenta il conto.
La nostra vita, questa vita che ci porta a fare salti mortali tra reale e virtuale. Siamo divisi in due mondi, uno che ci porta via il tempo vivendo e l’altro che ci fa sognare di tempi lontani. A voi, pagine a me care, dico di non chiedere scusa se non passate qui, la vita va vissuta tutta i giorni, qui ci rilassiamo quando stacchiamo la spina dal lavoro, dalla famiglia e cerchiamo di lasciar dormienti i problemi, quindi non preoccupatevi se non avete il tempo, esso è un continuo scorrere, fregandosene di quello che noi vorremmo fare. Allora voi vivete e quando potete passate e salutate, ma non chiedetemi scusa se per un po’ non ci sarete o non vi siete fermati da me. La vita è un’altra cosa. Noi siamo solo anime virtuali che sognano in affranti di tempo perduti.
La vita non è ne un viaggio ne una meta, la vita è una passeggiata, una passeggiata lenta, a volte con strade rocciose altre meno, ma resta una passeggiata, e non tutti i passi sono pieni di magia, altrimenti arriveremmo alla morte senza mai aver vissuto!
Il potere senza la felicità è come una sigaretta senza accendino, non ti da nulla.
È quando porti in superficie la tua profondità, che offri un bersaglio al genere umano.
Vivere, ecco qual è la parola che dà il sapore di amare, raccontare, emozionarsi.