Rudyard Kipling – Vita
Alla legione dei perduti, alla corte dei dannati.
Alla legione dei perduti, alla corte dei dannati.
La vita è talmente soggettiva, che richiedere oggettività ad una persona è solo un’utopia.
Sto imparando a mettere al guinzaglio i miei Pensieri, non si possono prendere la libertà di disturbarmi quando io non ho voglia di sentirli.
Ci provo: quel poco che ho, quel poco che so, lo do agli altri. Mi è stato donato, cosa me ne faccio!?
Per essere felici bisognerebbe vivere. Ma vivere è la cosa più rara al mondo. La maggior parte della gente esiste e nulla più.
La vita è un gioco. Gioca scivolando sulla neve o correndo a piedi nudi sulla spiaggia. Gioca scaldandoti al sole o guardando le stelle brillare. Gioca la tua vita come un gioco che ti è stato regalato. Ma trattalo con cura, perché è il regalo più prezioso che potrai mai ricevere.
L’apparente “Nulla”, è fertile terreno per chi sa mettersi in ascolto o in osservazione.