Luca Zecca – Poesia
[…] Sono ancora indeciso sul fatto di adibire il presente a libro di viaggio o diario per le poesie.Magari l’uno e l’altro, essendo sempre, la poesia, un viaggio.
[…] Sono ancora indeciso sul fatto di adibire il presente a libro di viaggio o diario per le poesie.Magari l’uno e l’altro, essendo sempre, la poesia, un viaggio.
Non vi è per innamorato, dolore più grande che essere usato da colei che ama per giungere a un altro.
Non si scrive perché si ha qualcosa da dire, ma perché si ha voglia di dire qualcosa.
La poesia non la cercare nella poesia, cercala ovunque.
Prima scrivevo senza pensare.Ora penso poi scrivo.
È esattamente come le botte; c’è a chi esce l’ematoma con una botta da niente, c’è chi non si piega nemmeno dopo un brutto colpo; ma alla fine, entrambi li sentono allo steso modo, ma lo danno a vedere in modo diverso.
L’uomo è figlio e padre allo stesso tempo delle sue lacrime.