Leonardo Cantoro – Poesia
Non sono io che cerco la poesia, è la poesia che viene a cercare me!
Non sono io che cerco la poesia, è la poesia che viene a cercare me!
Pablo Neruda ha detto che il poeta quello che ha da dire, lo dice in poesia, perché non ha un altro modo di spiegarlo. Io, che faccio l’architetto, la morale non la predico: la disegno e la costruisco.
Molto spesso non si valutano le cose per come sono fatte ma per chi le fa. E tutto questo è un male!
La poesia è il pomposo vascello che ci conduce verso il regno delle emozioni, impropriamente governato dall’oscura regina Monotonia, eterna nemica della felicità. Perché la felicità è la varietà degli ambienti, dei sentimenti e degli atti. La felicità è una fragile creatura esile accarezzata dal venereo verde dei vegetali e saggiamente governata dalle ispide montagne ruvide.
Come non c’è denaro nella poesia non c’è neanche poesia nel denaro.
Ci sono persone a questo mondo che sono simili a delle stelle. Stelle che brillano già in altri cieli… e noi come spettatori non possiamo fare altro che alzare lo sguardo e osservare la loro bellezza… pur consapevoli che essi appartengono solo e soltanto a quei cieli.
La poesia è il fiore della pianta pensiero, che a sua volta è un getto dell’anima.