Leonardo Cantoro – Poesia
Non sono io che cerco la poesia, è la poesia che viene a cercare me!
Non sono io che cerco la poesia, è la poesia che viene a cercare me!
È forse poesia un sentimento, un colore, una nota? Per me poesia sei tu.
La vita della poesia è come aria: incolore, informe, viene da fuori, devi inspirarla per alimentare l’ispirazione, poi espirala e buttala fuori dalle interiora del tuo corpo. Sarà qualcosa che hai creato, qualcosa di tangibile.
Quando pensi di fare poesia, scrivi solo dei versi.
Chi non legge ciò che scrivono gli altri è certo di non copiare ma non sarà comunque mai sicuro di scrivere qualcosa che non sia già stato scritto.
Un poeta è sempre laddove si celebra l’anima a suon di versi, cioè la sua anima, la poesia.
La poesia è il pomposo vascello che ci conduce verso il regno delle emozioni, impropriamente governato dall’oscura regina Monotonia, eterna nemica della felicità. Perché la felicità è la varietà degli ambienti, dei sentimenti e degli atti. La felicità è una fragile creatura esile accarezzata dal venereo verde dei vegetali e saggiamente governata dalle ispide montagne ruvide.