Lucia Griffo – Frasi sulla Natura
Sboccia bocciolo, è l’ora dell’alba e della quiete.
Sboccia bocciolo, è l’ora dell’alba e della quiete.
Di notte le onde sulla risacca si placano baciando dolcemente la riva, e al mattino sono ancora un turbinio di passione, come due anime che si rincorrono nella poesia dei sensi.
Delle gocce di nitida essenza su ogni foglia fra aria tersa e vento celtico, mi diffondo nell’anima verde della libertà.
Nella realtà effimera l’uomo contemporaneo perde il vero significato di bellezza, rimpiazzandolo con i moderni standard, dimenticando che l’autentica bellezza non ha alcun vincolo, che l’autentica bellezza si trova in Natura.
Cosa c’è oltre il ponte? C’è chi dice il paradiso, ma io credo ci sia l’inferno. Uno spirito usato, anzi consumato, per costruirsi prole ed esteriorità, è un’illusione. Peggio, forse, il padre ed il maestro che illudono i loro figli, che costruiscono qualcosa con il rapimento e la mensa. Il punto d’arrivo è lo stesso punto di partenza, raso al suolo dalla troppa energia (acqua-fuoco) che lo spirito immette nella realtà. La fonte può diventare termine ultimo di tutte le cose. L’universo è come un albero, che si dirama da un “punto” o “luogo”. Come per tutti gli alberi, troppa acqua lo debilita, se all’apparenza è robusto e bello, all’interno comincia a deteriorarsi, e il suolo dove poggia a cedere, a sfaldarsi. Se “laggiù” c’è una piantagione di alberi, ci sarà la reazione a catena più tremenda che nemmeno un immortale potrà mai immaginare.
Amo in silenzio ascoltare parole sussurrate dal mare. E l’onda tornare ed andare in libertà, mentre l’anima d’azzurro si veste respiro quest’attimo ed è felicità.
È sera. La luna vi si specchia. Il cielo lo veste di blu scuro. Le stelle ne rendono il luccichio. È mare quieto. Musica e colore. Il bagnasciuga rende l’abbraccio della terra. Il tempo suona la fanfara della vita.