Lucia Griffo – Sogno
Annuso l’aria nei miei sogni: adesso, fiori rosa.
Annuso l’aria nei miei sogni: adesso, fiori rosa.
Il mio cuore vola verso il Natale, ai miei ricordi, ai miei profumi e sorrisi; ma il mio stato d’animo?
I sogni sono gratis, la vita no. Sembra che la nostra vita vada bene perché ci sono vite che stanno peggio. Ma noi, fortunati del mondo, possiamo cambiare il nostro destino. Nessuno ce lo impedisce. Siamo liberi di voltare pagina per seguire i sogni. Che non vuol dire lasciare il fidanzato per l’amante. Vuol dire cambiare stile per diventare migliori.
Il sogno è una parte di noi, c ‘è chi la sente quando è solo, triste, pensieroso, chi ne fa vita e cerca di realizzare anche ciò che è impossibile, chi vive invece sostenendo che la sua vita sia pura illusione e non trova il coraggio di affrontare la realtà. Il sogno è un’idea di noi stessi, è l’immagine che vorremmo si riflettesse allo specchio, il sogno non è vita, il sogno è la parte incompresa di noi e solo quando si prende piena coscienza dell'”io”, persona unica e difficoltosa, si realizzano i sogni. È importate non superare il limite possibile – impossibile ed i sogni si realizzeranno. Ma allo stesso tempo è necessario non crearsi limiti, le strade della propria felicità sono infinite e spesso oscure.
Avevo dato al mio sogno una scadenza. Mi ha mandato un avviso: Aspetta!
Nel sogno dunque l’uomo si rivela interamente a se stesso nella sua nudità e miseria originarie. Una volta sospeso l’esercizio della sua volontà, egli diviene lo strumento di tutte le passioni contro cui, nello stato vigile, ci difendono la coscienza, il senso dell’onore, la paura.
Cura il tuo giardino per non invidiare quello del vicino; e, comunque, è sempre meglio il tuo che non l’altrui.