Lucia Griffo – Sogno
Annuso l’aria nei miei sogni: adesso, fiori rosa.
Annuso l’aria nei miei sogni: adesso, fiori rosa.
L’incanto di un sogno è che può diventare realtà solo al tuo volere. I sogni non si possono rubare, possono essere simili ma mai uguali.
Non svegliarmi. Lasciami ancora sognare di ritornar bambina e riscrivere la storia della vita mia, ma non esiste gomma che può cancellare il dolore del mio passato.
Ho deciso di scrivere qualcosa di magico, che mi accompagnasse nella notte ho scritto di un sogno… lo porto con me questa notte chiudo gli occhi e, me lo vivo!
Ho ascoltato i silenzi della vita. Ho ascoltato il silenzio del mare. Ho ascoltato il frastuono di un battito di ali. Ho ascoltato ancora una volta la bellezza del silenzio della notte. E come una candida colomba volo nei sogni più profondi, più belli, di questa notte.
Ho sognato un mondo senza guerra, un mondo dove le persone hanno la certezza di poter tornare a casa, un mondo in cui diventeremo grandi, pur essendo solo piccoli nani. Prendiamo le armi e le puntiamo sugli altri. Invasi dall’odio superiamo i confini che ci tengono calmi.Ho sognato questa guerra senza sangue, una guerra che non distrugga il fragile equilibrio delle cose, ho sognato che il tempo non smentisca il passato, ho sognato che il tempo non metta fine alle cose, ho sognato di poter respirare senza respirare acido, che ti scorre nelle vene, che ti svuota, che ti pervade l’anima di rabbia. Le cose cambiano, le persone cambiano, i sogni rimangono. Ho sognato semplicemente un sogno da vivere… ed è l’unica cosa che rimarrà per sempre.
Alcuni sogni nascono infranti, per non essere mai vissuti e depositati nell’ipotesi di un condizionale.