Lucia Griffo – Stati d’Animo
Le lacrime scendevano da sole lentamente; la risposta è nel cielo.
Le lacrime scendevano da sole lentamente; la risposta è nel cielo.
Ridere non è mai stato così bello!Ridere di gusto guardando negli occhi una persona e vedere nel suo sguardo il tuo stesso divertimento; ridere perché ne abbiamo bisogno, perché ci fa sentire vivi e uniti.Ridere per non piangere, per non soffrire, per smettere di pensare a tutto ciò che ci fa male.Ridere con la vita che a volte ci sorprende, che ci coglie alla sprovvista, lasciandoci a bocca aperta, ridere per amore, per gioia, per dolore.Ridere da soli, sdraiati sul letto alla fine di una giornata pesante; avere la voglia di farlo e la mente libera per aprirsi a questo mondo di emozioni racchiuse in una semplice e sana risata,quella che ti ha cambiato la giornata, facendoti conoscere una nuova felicità.Si! Ridere non è mai stato così bello.
Fu una doccia fredda. […] Non volevo sprofondare dentro me. La voce di quel bisogno cominciava a essere troppo forte.
Libertà di pensiero, libertà di parola, libertà di dire le cose in faccia senza timore, libertà di essere se stessi sempre, purché sia sempre fatto rispettando chi abbiamo di fronte.
Esistono persone che hanno costruito la loro gabbia dorata e vi passano la vita sognando l’amore. Quando, per caso, si apre la piccola porta, non spiccano il volo perché, ormai, amano la comoda vita da prigionieri e buttarsi nel vuoto, sbattendo le ali, comporta rischi e fatica. Forse non sanno nemmeno usare le ali. L’amore li affascina ma li spaventa, la libertà e la vita fuori li rende insicuri. Meglio rimanere nella gabbietta dorata, costruita negli anni, senza amore ma col mangime assicurato. Usciranno solo per entrare in un’altra gabbia, non appena sarà pronta.
Non nasconderti, a cosa serve mostrare quello che non sei, piangi se vuoi, non vergognarti delle tue lacrime, sorridi, non aver paura di essere giudicato, arrabbiati, non temere gli sguardi della gente, sii sempre te stesso e nessuno ti toglierà la tua dignità.
E ripenso ogni dì, se non ci fosse il dolore, il mondo sarebbe diverso? La vita sarebbe diversa? Si lo sarebbe! Saremmo incapaci di filtrare gli eventi e dargli valore autentico, saremmo privi di emozioni. Involucri inattivi senza emotività. Perché il dolore ci cambia in meglio. Perché a volte è nei posti più lugubri e scuri, che la luce brilla di più ed illumina d’immenso ciò che la circonda.