Lucia Griffo – Stati d’Animo
Il mio cuore vola verso il Natale, ai miei ricordi, ai miei profumi e sorrisi; ma il mio stato d’animo?
Il mio cuore vola verso il Natale, ai miei ricordi, ai miei profumi e sorrisi; ma il mio stato d’animo?
Quando i pensieri sono tanti, mettere le parole nel giusto ordine risulta difficile. Forse è meglio spegnere l’interruttore dei pensieri per ordinare le parole.
Ne ho passati tanti di momenti “no”, ne ho subite tante di ingiustizie e cattiverie. Ne ho guardati di occhi bugiardi e ne ho ascoltate di finte parole. Mi sono persa, distrutta e dilaniata in tutto questo, ma sono qui. I momenti brutti passano, le cose cambiano un po perché sono loro stesse a prendere un’altra strada e un po perché sei tu a capire che devono cambiare e a fare in modo che siano diverse. Piangersi addosso non aiuta, fermarsi è morire, ma lottare e provare è continuare a proseguire!
Non sopporto le persone che si mettono sempre in mostra, che vogliono stare al centro dell’attenzione e se non vengono considerate se la prendono pure, amo le persone semplici che si accontentano di un semplice saluto, di due parole quando capita e non pretendono di essere sempre un passo avanti al resto del mondo.
E poi ci sono quei film, sai quelli che vorresti non finissero mai. Quelli che ti fanno innamorare dell’amore e sognare, poi, fine! La parola che non vorresti mai vedere, e, ti svegli ti asciughi quella lacrima così, così piena d’emozione quasi reale, e ti dici: cogliona, è solo un film, un bel film!
La letteratura ha scoperto da tempo questa dimensione moderna che puntualizza le minime cose, gli stati d’animo considerati troppo comuni. Il cinema ha nella macchina da presa il mezzo più adatto per captarla.
Si cercano volti, occasioni e sensazioni che non abbiano sapore antico, ma figli e figlie di quella fantastica volontà di pura nuova esistenza. Non sia apparenza ma emozione vera, che lasci strascichi di pura essenza, nel lento camminare tra una determinazione e l’altra.