Lucia Griffo – Stati d’Animo
Passa tutto, ma la malinconia resta.
Passa tutto, ma la malinconia resta.
Saprò disegnare i contorni della mia anima ogni volta. Cancellerò il bianco e nero, per passare ai caldi colori autunnali. Dipingerò il mio essere come fosse la più meravigliosa delle tele. E ad ogni opera compiuta, potrò rimirare il duro lavoro svolto… Ed essere soddisfatta o meno della donna che sono diventata!
Sono più forti l’amore… l’amicizia… l’affetto o è l’abitudine che dopo un po’ prende il sopravvento? Le amicizie si spezzano… le storie finiscono… e dopo un intenso, iniziale dolore ci si abitua anche all’assenza di quel qualcuno che una volta era il tuo tutto: amante… amico… subentra l’abitudine di non vederlo… di non sentirlo… e la tua coscienza lentamente inizia a tacere… era giusto così ripeti nella tua testa… ma il cuore urla, urla e tu lo senti… Fino a quando riuscirai ad ignorarlo?
Come quando hai paura del buio, ma esci di casa solo durante la notte.
La notte mi allontana da tutto. Dalle ansie che mi provoca la convivenza, dalle regole che irretiscono la mia fantasia, dal buonsenso che frena i miei slanci. Quando scende il buio, mi spoglio delle paure, sciolgo i pensieri, libero la fantasia, chiudo gli occhi e volo via. Di notte sono solo io, la mia anima, la mia libertà.
Non ho voglia di ascoltare. Ho voglia di pensare.
Per me sei come l’aria. Inquinata. Mi intossichi.