Lucia Griffo – Tristezza
Malinconia, ti prendo per mano.
Malinconia, ti prendo per mano.
Senza te mi sento come un aquilone che non può volare perché non c’è vento, come il cielo grigio quando non c’è il sole, come un fiore senza acqua, che pian piano sta appassendo, sta morendo, io sto morendo dentro, nel profondo della mia anima, e nascondo la mia sofferenza dietro il mio volto stanco di dover fare sorrisi falsi. Tutto ciò l’ho voluto io, perché ho tappato le ali al mio cuore, e non posso incolpare nessuno per la mia atroce sofferenza. Sono l’artefice del mio male.
Penso, a volte, d’aver troppo vissuto.
Amore e dolore vanno di pari passo ma in direzioni opposte, nel mezzo la mia anima.
Tante sono state le delusioni della vita, che le mie lacrime si sono prosciugate!
Piangere non vuol dire essere tristi…si piange anche di felicità…e spesso chi è triste lo è tanto da non riuscire a piangere…
La felicità ha un prezzo… l’infelicità.