Lucia Griffo – Tristezza
Il silenzio non è sufficiente e non giustifica l’assenza. Non si smette di amare.
Il silenzio non è sufficiente e non giustifica l’assenza. Non si smette di amare.
È quando speri e vorresti essere qualcosa in più che ti rendi conto in fondo di non essere nessuno.
Le persone non vedono l’amore che può esserci dietro la rabbia, dietro il dolore. Le persone non vedono perché troppo prese ad ascoltare le proprie convinzioni, le persone non se ne accorgono perché guardano, ma non vedono.
La depressione bussa sempre alla porta prima d’entrare, l’importante è non aprirle.
Il senso di colpa è un’emozione difficile e molto dolorosa perché ci lascia nell’anima un dolore e un pentimento che è molto difficile da superare, ma d’altronde ci salva dal rifare la cosa per la quale ci sentiamo in colpa.
“Nessun inverno dura per sempre”. Eppure da un tipo di gelo non riuscirai mai a scaldarti, perché lo porti con te dentro, e sai già che pungente, prima o poi, tornerà a farsi sentire.
Ed è proprio la sera che i miei pensieri volano. Non riesco a prender sonno. La tristezza fa da padrone. Penso a tutto quello che mi succede a tutto quello che vorrei, e le lacrime incominciano a scendere senza che me ne renda conto. Il mio cuore è triste. Triste perché sei lontano, perché la distanza ci divide. Vorrei fossi sempre vicino a me. Mi manca tutto di te. Mi manca il tuo viso, mi manca il tuo sorriso, mi manca il poterti stringere forte a me, mi manca poterti guardare negli occhi e dirti ti amo.