Lucia Quarta – Guerra & Pace
Una colomba, con un rametto d’ulivo benedetto. Annuncia questo giorno di pace, che sia un giorno sereno, che tutti attendiamo.
Una colomba, con un rametto d’ulivo benedetto. Annuncia questo giorno di pace, che sia un giorno sereno, che tutti attendiamo.
La pace non è un fine: è il mezzo essenziale per capire se stessi.
Nuvola leggera, al di sopra dell’atmosfera. Nuvola che cammina l’acqua avvicina. Nuvola bianca si muove…
L’azzurro è il mio colore, quello che mi dà pace quando sono inquieta.
L’obiezione che viene sollevata dai produttori di armi, e dai politici loro complici, è che le aziende produttrici di armi da guerra creano milioni di posti di lavoro. Il problema è che queste armi da guerra devono poi essere rinnovate e rimpiazzate, altrimenti le aziende chiudono… quindi servono guerre! Proseguendo nel loro ragionamento, sarebbe come dire che dobbiamo sganciare una bomba nucleare su Milano per creare milioni di posti di lavoro nella ricostruzione. Cari produttori di armi, anche produrre trattori e mietitrebbie e pompe per l’acqua per il terzo mondo, creerebbe milioni di posti di lavoro, ma le armi rendono molto di più. Il problema è questo!
Si vive la vita con assoluta indifferenza, e mai nessuno si domanda perché la gente muore.
Come si può ottenere una vittoria in una guerra, oggi, se nulla rimarrebbe della vita.