Lucia Quarta – Stati d’Animo
Guardando, le onde del mare, si immergono nei tuoi pensieri. L’onda li porta via con se.
Guardando, le onde del mare, si immergono nei tuoi pensieri. L’onda li porta via con se.
Dicono che il tempo è la migliore medicina, sana tutte le ferite. Per rimarginare questa mia ferita ci vorrà molto tempo ancora, tante e tante volte sanguinerà, lasciandomi pesta e dolorante, con il cuore colmo di malinconia, con la mente piena di ricordi. Con il passare del tempo, il dolore andrà via via scemando, si addolcirà lasciando il posto alla dolcezza delle emozioni.
La rabbia è come l’acqua, se la incanali la gestisci, è energia, se la lasci libera è solo devastazione.
Le feste sono più sentite da chi di feste soffre che da chi di feste festeggia e gode.
Il colmo per un autore? Sentirsi dire: tu scrivi cose che non sono farina del tuo sacco perché io le ho già lette in Facebook.
Una carezza che sussurra, una mano che respira, mentre gli occhi ascoltano. Questo succede quando si “perdono” i sensi.
E poi vedi gente pettegola, in stato confusionale, che tutto il giorno non vive per capire se le chiacchiere sono vere o messe in giro, da chi ha scheletri nell’armadio che invece di pensare ai suoi ammazza persone, per mettere scheletri negli armadi altrui.